Progetto giovani



Attivamente 2016-2017

Strappatempo

è progetto selezionato

dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo


 
 

Strappatempo è anche un progetto rivolto alle giovani generazioni.

Nasce dall’urgenza di ritrovare un tempo dedicato all’ascolto: di sé e degli altri.

Propone un percorso di indagine volto a valorizzare le differenze come forze propulsive d’insieme per lo sviluppo della creatività

L’intento è di delineare nuovi paesaggi sonori di relazione e partecipazione, piccole isole che emergano dal contesto contemporaneo così denso di stimoli e per lo più accelerato.

Gli strumenti messi in campo sono quelli propri dell’indagine teatrale e musicale che vede i ragazzi artefici di un processo creativo ed emozionale.


La musica del Milano Saxophone Quartet accordata alla parola di Giorgia Antonelli trascina il giovane pubblico in un’intrapresa rocambolesca per ricucire lo strappo, una caccia al tesoro dei suoni del tempo: dal genio di Mozart alla musica di Rossini, dal canto gregoriano al rock dei Queen.

La regia di Titino Carrara reinventa la scena in un continuo scambio di linguaggi tra attori, musicisti e pubblico.

La drammaturgia musicale del Maestro Giovanni Bonato immerge in una dimensione coinvolgente gli spettatori che divengono esecutori ed interpreti di ambienti sonori collettivi.

Strappatempo vuole il giovane pubblico parte attiva, cuore coinvolto, protagonista dell’evento. Per questo ha concepito un percorso propedeutico allo spettacolo che consenta ai ragazzi di sentirsi liberi di abitare lo spazio teatrale e musicale come occasione di conoscenza di sé e degli altri. L’imperativo è fare e costruire assieme, alla ricerca di quell’alchimia che fa del giovane pubblico il vero interprete del momento.


La musica spazializzata

La peculiarità del progetto è offrire una nuova dimensione dell’ascolto tramite la disposizione spazializzata delle fonti sonore. Superando la modalità classica di esecuzione frontale si crea, per chi ascolta e per chi esegue, un ambiente avvolgente e spesso coinvolgente dove i suoni interagiscono e si riverberano. Nell’ottica della partecipazione attiva, il pubblico, immerso nella dimensione spazializzata, diviene non solo spettatore, ma anche esecutore ed interprete di semplici ambienti sonori collettivi.


Percorso

È prevista una prima fase di attività laboratoriale per i singoli gruppi/classe, guidati dagli insegnanti, ed una seconda fase di attività spettacolo che vedrà convergere l’intero plesso per una messa in scena d’insieme.


Prima fase del progetto

Si propone un incontro preparatorio con gli insegnanti, ai quali non è richiesto alcun prerequisito, durante il quale verrà illustrato il progetto e concordate le modalità di coinvolgimento degli studenti che parteciperanno attivamente allo spettacolo. Verranno forniti gli strumenti funzionali all’elaborazione di percorsi sonori, calibrati per le diverse fasce d’età degli studenti e il materiale didattico utile all’approfondimento storico evolutivo dei temi che verranno proposti nello spettacolo. Si stabilirà con gli insegnanti un rapporto di sinergia collaborativa.


Seconda fase del progetto

La seconda fase del progetto, di attività spettacolo, vedrà convergere l’intero plesso per una messa in scena d’insieme dove le esperienze dei gruppi/classe si fonderanno in un’unica partitura.


Esigenze tecniche

Lo spettacolo, della durata di un’ora circa, è rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Il coinvolgimento del pubblico spazia da un minimo di quattro classi a tutto il plesso.

Lo spettacolo si presta ad essere rappresentato anche in spazi alternativi a quelli teatrali, purchè atti ad ospitare un numero sufficiente di spettatori.